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I MITICI BARTENDER PER IL “PICCOLO CONCERTO DI SANTA CECILIA”

Sabato 23 Novembre 2019, alle ore 17, l’UNITRE di Orvieto promuoverà, presso la sede di Palazzo Simoncelli (Piazza del Popolo 17), l’oramai tradizionale “Piccolo Concerto di Santa Cecilia”, giunto alla quarta edizione e organizzato in prima persona dal Presidente M° Riccardo Cambri.

Il concerto, dedicato alla Santa Patrona della Musica e dei Musicisti, avrà per protagonisti i Bartender, illustre trio di chitarre acustiche e voci, apprezzato per l’eccellente tasso tecnico ed artistico esibito nei frequentatissimi live in Italia e all’Estero.

Gabriele “Svedonio” TardioloDavid Tordi e Valerio Bellocchio: 6 mani, 3 chitarre e 3 voci per suonare con l’impatto di una band al completo; questa è la sfida che li ha progressivamente portati alla creazione di un sound veramente unico nel suo genere e di un repertorio ricco, divertente e finemente ricercato, capace di trasportare l’ascoltatore in un vero e proprio viaggio nella musica, partendo da sonorità italiane e mediterranee, per arrivare fino ad oltre oceano e quindi alla musica Blues e Swing americana.

Per il “Piccolo Concerto di Santa Cecilia”, patrocinato dal Comune di Orvieto e sostenuto dalla Scuola Comunale di Musica “A. Casasole”, è prevista la partecipazione straordinaria di Riccardo Cambri, al pianoforte e alla fisarmonica.

“L’Unitre è onorata di accogliere presso la Sala Incontri Maria Teresa Santoro un ensemble prestigioso come i Bartender, al quale rivolgo i più vivi ringraziamenti sin da ora per aver accettato di suonare nella nostra programmazione”, commenta il Presidente Cambri; “in tanti amiamo la qualità della loro inventiva musicale e la genialità delle loro originalissime trascrizioni, con le quali confezionano delle perle di assoluto valore artistico. Qualche anno fa, quando ebbi l’incarico di allestire una stagione musicale al Ridotto del Teatro Mancinelli, non esitai a coinvolgerli in un cartellone che prevedeva, soprattutto, artisti di musica classica, convinto - allora come oggi - che la Musica che custodisce amore e passione non debba essere classificata ma semplicemente goduta”.